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  • 15 marzo 2020: F5J a Ghisalba (RINVIATA A DATA DA DEFINIRE)

    F5J CompositoF5J
    La manifestazione che si svolgerà il prossimo 15 marzo è una categoria relativamente nuova nel mondo dell’aeromodellismo ma che porta un notevole aumento di tecnologia nella costruzione, anzi una estremizzazione in tutto, basti pensare che un modello di poco meno di 4 m di apertura alare persa in ordine di volo (motore, logger, batteria, 6 servi, ricevente e modello..) 1,15 Kg !!
    E’ un volo estremamente tecnico, tanto per dare un’idea di cosa si tratta in una giornata di febbraio con sole quasi assente, vento che fatica a muovere la manica a vento dopo lo start motore spento a 40 m di quota si vola in cerca di termiche (esistono dovete credermi!) per i 10′ (600 secondi) tempo massimo di gara, e si atterra ai propri piedi in un quadrato di 1 x 1 m allo scadere del tempo di volo. Con i nuovi modelli in full composite è la quota di spegnimento (più bassa la quota più punti “premio”) è fondamentale, oltre alla capacità di trovare anche la più piccola termica e giraci dentro, in pratica si riesce a virare con la punta dell’ala interna che fa da perno di rotazione…
    Sotto una breve descrizione della gara e a seguire una serie di PDF che integrano le informazioni sui modelli, piloti e macchine.
    EE

    Volare basso paga
    Lo spirito della categoria: Una categoria per moto-veleggiatori elettici, diventata ormai realtà affermata con un regolamento FAI (Fédération Aéronautique International).
    Volare in gruppo uomo contro uomo con veleggiatori a motorizzazione elettrica, introducendo una novità nel considerare anche la quota di inizio volo veleggiato come elemento di valutazione. Un altimetro a bordo segna la quota raggiunta, che entra attivamente nel risultato.
    Di conseguenza a decidere l’esito della prova non è soltanto il volo più lungo entro i 10 minuti di tempo operativo, ma anche aver cominciato ad una quota inferiore rispetta agli altri. Alla fine del lancio c’è poi da atterrare sul centro assegnato ad ogni concorrente.
    Una gara che premia moltissimo il pilotaggio e non il costo del modello.
    La salita: Non è richiesto una potente motorizzazione perché abbiamo 30 secondi di motore a disposizione durante la quale possiamo salire fintanto pensiamo che possa bastare per veleggiare almeno un secondo in più degli altri del gruppo, comunque al massimo 10 minuti. Ma il motore può essere usato anche per spostarsi in un punto termicamente più attivo oltre a fare quota!
    La quota iniziale, rilevato dall’altimetro a bordo, viene dedotto dal tempo di volo in ragione di mezzo punto (secondi) per metro fino ad una quota di 200m, una quota superiore a 200m viene penalizzata con 3 punti per metro per la frazione che supera i 200m.
    Il Volo: Dopo aver spento il motore si va immediatamente a cercare “aria buona”. Qualcuno si affiderà a seguire gli altri piloti sperando nella maggiore abilità di questi, altri più fiduciosi dei propri mezzi se lo cercheranno da solo sperando in questo modo di rimanere “superstite” e volare più a lungo degli altri. Visto che di norma un gruppo è composto da 6 a 10 piloti ci sono molte diverse strategie possibile.
    L’atterraggio: L’esatta scansione dei tempi nel circuito e la precisione nel contatto con il suolo sono il compendio finale di un round di volo. Importante sfruttare più possibile il tempo operativo disponibile e cercare di atterrare più vicino possibile al centro per aggiudicarsi i punti messi in palio dall’atterraggio.
    L’atterraggio ha comunque un valore meno importante che non in altre categorie, visto il punteggio dimezzato e l’importanza del punteggio della quota raggiunto.

    F5J-Manifesto-2014

    F5J-Promo-perche-2014

    F5J Modellismo rev 17 ott


  • Combat Profile 2020

    Buongiorno a tutti,
     Ed eccoci al primo appuntamento in programma nel 2020: Il raduno di Combat profile. Un raduno storicamente molto partecipato e goliardico ma nello stesso tempo combattuto con estrema determinazione fino all’ultimo secondo di ogni manche e che riunisce decine di appassionati sparsi per tutta Italia e che ogni anno si ritrovano in una mezza dozzina di campi volo sparsi in tutti Italia isole comprese tanto che tra i più affezionati comprende il gruppo proveniente dalla Sardegna,  per dare vita a raduni durante i quali si svolgono veri e proprie simulazioni di combattimenti aerei inseguimenti, pirolette, figure acrobatiche ai limiti delle leggi fisiche. Duelli che si vincono quando con l’elica il proprio modello si riesce a tagliare la lunga striscia di carta attaccata alla coda di ogni modelli.
    I modelli riproducono in sala gli aerei che hanno combattuto le battaglie aeree in Europa e nel Pacifico negli anni 4o – 45. Questi modelli sono estremamente economici e soprattutto ecologici essendo costruiti con materiali di recupero come ritagli di Depron, Polionda o semplice polistirolo il tutto ricoperto da semplice carta da pacchi incollata con Vinavil e colorati con vernice ad acqua. La motorizzazione è altrettanto ecologica in quanto i piccoli motori sono elettrici alimentate da moderne batterie al Litio come quelle dei nostri cellulari o della più famosa tra le auto elettriche: la Tesla.
    In questa pagina trovate la locandina e il modulo da compilare per iscrivervi a questo raduno:

     https://www.gruppoaeromodellisticobergamasco.it/incontri-sul-campo/

    Oppure potere visitare le pagine delle gallerie e dei filmati sempre su questo sito dove si potranno vedere filmati e fotografie dei raduni degli ultimi anni svolti sul nostro campo volo.
    Il primo appuntamento del 2020 per tutti appassionati, team e piloti è sul campo Gianni Assolari a Ghisalba domenica 29 marzo. 

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