• Category Archives Post-Special
  • Il resto del mondo…

  • La scomparsa di un grande

    Quasi con la paura di disturbare come nel suo carattere, nei giorni scorsi si è iniziato a leggere sui forum e social della scomparsa di un grande Aeromodellista Angelo Montagna. Forse ai soci più giovani il nome dice poco ma se andate a guardare nel nostro archivio fotografico è facile trovare i suoi modelli in più di una delle edizioni del Campanone. Angelo è un mago dei pluri motori, non 2 o 3 motori ma 5, 6, 7…
    Riproduzioni superbe con un volo realistico e molto plastico. Ai tempi, parlo di anni 80 / 90 l’unica motorizzazione era quella a scoppio, e come molti di noi che hanno provato a far volare anche un solo semplice bimotore sa benissimo che difficoltà si va incontro ne tenere accesi e sincronizzati i motori utilizzati, Angelo progettava, costruiva, portava in volo modelli sofisticati, difficili da pilotare come tutte le riproduzioni ma facendo sembrare il tutto di una semplicità disarmate, penso che in Italia sia stato l’unico in grado di progettare, costruire e portare in volo modelli di  questo tipo!
    Ricordiamoci che l’elettronica solo 20 – 25 anni fa stava praticamente a zero sui nostri modelli. Niente giroscopi, niente radio con tutte le diavolerie di oggi, i motori Glow erano si affidabili ma solo se sapevi come carburarli e coccolarli!
    Anche il costruire non era da tutti.. Niente  modelli ARF o modelli in composito dove devi solo accendere il motore, niente CNC, niente CAD e stampanti 3D, il carbonio e compositi erano agli albori. Un modello nasceva al tecnigrafo con squadre, compasso , curvilinee e altri strumenti non proprio alla portata di tutti. Portare in volo un modello come quelli nelle foto servono 2, 3 anni magari costruendone uno semplificato per capire se il progetto era valido e meritava di impegnare mesi o anni per terminarlo.
    Angelo Montagna era uno di questi Aeromodellisti, un grande personaggio molto popolare sui campi di volo delle principali manifestazioni dove era da sempre conosciuto come il mago dei plurimotori.
    A dispetto delle sue grandi capacità Angelo è sempre stato una persona molto modesta e cordiale e grande amico.
    Lo ricorderemo sempre disponibile e sorridente con a fianco uno dei suoi modelli impossibili per tutti noi.

    Angelo in una delle sue presenze sul nostro campo volo

    Ciao Angelo!

    22/11/2020

     


  • Comunicazione del Presidente

    Buongiorno a tutti,
    Purtroppo mi trovo costretto a scrivere queste poche righe per ribadire che vista la situazione e i provvedimenti attualmente in vigore il campo è e resterà chiuso fino a data da destinarsi
    Ad oggi con estremo dispiacere non posso permetterne l’apertura ai soci e tesserati in quanto la normativa attuale, anche se da qualche libertà in più, non lo permette.
    I Soci e Tesserati riceveranno la mia lettera tramite email con alcuni allegati necessari per spiegare meglio la situazione che purtroppo stiamo passando. Vi prego di leggerla attentamente per l’importanza che ha per la nostra attività.
    Nella lettera troverete anche una parte riguardante la nuova normativa ENAC che doveva entrare in vigore il 1° luglio prossimo.

    Saluti cordiali a tutti
    Il Presidente pro tempore Andrea Vaccari

     

    Comunicazione del Presidente del 04/05/2020


  • 15 marzo 2020: F5J a Ghisalba (RINVIATA A DATA DA DEFINIRE)

    F5J CompositoF5J
    La manifestazione che si svolgerà il prossimo 15 marzo è una categoria relativamente nuova nel mondo dell’aeromodellismo ma che porta un notevole aumento di tecnologia nella costruzione, anzi una estremizzazione in tutto, basti pensare che un modello di poco meno di 4 m di apertura alare persa in ordine di volo (motore, logger, batteria, 6 servi, ricevente e modello..) 1,15 Kg !!
    E’ un volo estremamente tecnico, tanto per dare un’idea di cosa si tratta in una giornata di febbraio con sole quasi assente, vento che fatica a muovere la manica a vento dopo lo start motore spento a 40 m di quota si vola in cerca di termiche (esistono dovete credermi!) per i 10′ (600 secondi) tempo massimo di gara, e si atterra ai propri piedi in un quadrato di 1 x 1 m allo scadere del tempo di volo. Con i nuovi modelli in full composite è la quota di spegnimento (più bassa la quota più punti “premio”) è fondamentale, oltre alla capacità di trovare anche la più piccola termica e giraci dentro, in pratica si riesce a virare con la punta dell’ala interna che fa da perno di rotazione…
    Sotto una breve descrizione della gara e a seguire una serie di PDF che integrano le informazioni sui modelli, piloti e macchine.
    EE

    Volare basso paga
    Lo spirito della categoria: Una categoria per moto-veleggiatori elettici, diventata ormai realtà affermata con un regolamento FAI (Fédération Aéronautique International).
    Volare in gruppo uomo contro uomo con veleggiatori a motorizzazione elettrica, introducendo una novità nel considerare anche la quota di inizio volo veleggiato come elemento di valutazione. Un altimetro a bordo segna la quota raggiunta, che entra attivamente nel risultato.
    Di conseguenza a decidere l’esito della prova non è soltanto il volo più lungo entro i 10 minuti di tempo operativo, ma anche aver cominciato ad una quota inferiore rispetta agli altri. Alla fine del lancio c’è poi da atterrare sul centro assegnato ad ogni concorrente.
    Una gara che premia moltissimo il pilotaggio e non il costo del modello.
    La salita: Non è richiesto una potente motorizzazione perché abbiamo 30 secondi di motore a disposizione durante la quale possiamo salire fintanto pensiamo che possa bastare per veleggiare almeno un secondo in più degli altri del gruppo, comunque al massimo 10 minuti. Ma il motore può essere usato anche per spostarsi in un punto termicamente più attivo oltre a fare quota!
    La quota iniziale, rilevato dall’altimetro a bordo, viene dedotto dal tempo di volo in ragione di mezzo punto (secondi) per metro fino ad una quota di 200m, una quota superiore a 200m viene penalizzata con 3 punti per metro per la frazione che supera i 200m.
    Il Volo: Dopo aver spento il motore si va immediatamente a cercare “aria buona”. Qualcuno si affiderà a seguire gli altri piloti sperando nella maggiore abilità di questi, altri più fiduciosi dei propri mezzi se lo cercheranno da solo sperando in questo modo di rimanere “superstite” e volare più a lungo degli altri. Visto che di norma un gruppo è composto da 6 a 10 piloti ci sono molte diverse strategie possibile.
    L’atterraggio: L’esatta scansione dei tempi nel circuito e la precisione nel contatto con il suolo sono il compendio finale di un round di volo. Importante sfruttare più possibile il tempo operativo disponibile e cercare di atterrare più vicino possibile al centro per aggiudicarsi i punti messi in palio dall’atterraggio.
    L’atterraggio ha comunque un valore meno importante che non in altre categorie, visto il punteggio dimezzato e l’importanza del punteggio della quota raggiunto.

    F5J-Manifesto-2014

    F5J-Promo-perche-2014

    F5J Modellismo rev 17 ott


  • Combat Profile 2020

    Buongiorno a tutti,
     Ed eccoci al primo appuntamento in programma nel 2020: Il raduno di Combat profile. Un raduno storicamente molto partecipato e goliardico ma nello stesso tempo combattuto con estrema determinazione fino all’ultimo secondo di ogni manche e che riunisce decine di appassionati sparsi per tutta Italia e che ogni anno si ritrovano in una mezza dozzina di campi volo sparsi in tutti Italia isole comprese tanto che tra i più affezionati comprende il gruppo proveniente dalla Sardegna,  per dare vita a raduni durante i quali si svolgono veri e proprie simulazioni di combattimenti aerei inseguimenti, pirolette, figure acrobatiche ai limiti delle leggi fisiche. Duelli che si vincono quando con l’elica il proprio modello si riesce a tagliare la lunga striscia di carta attaccata alla coda di ogni modelli.
    I modelli riproducono in sala gli aerei che hanno combattuto le battaglie aeree in Europa e nel Pacifico negli anni 4o – 45. Questi modelli sono estremamente economici e soprattutto ecologici essendo costruiti con materiali di recupero come ritagli di Depron, Polionda o semplice polistirolo il tutto ricoperto da semplice carta da pacchi incollata con Vinavil e colorati con vernice ad acqua. La motorizzazione è altrettanto ecologica in quanto i piccoli motori sono elettrici alimentate da moderne batterie al Litio come quelle dei nostri cellulari o della più famosa tra le auto elettriche: la Tesla.
    In questa pagina trovate la locandina e il modulo da compilare per iscrivervi a questo raduno:

     https://www.gruppoaeromodellisticobergamasco.it/incontri-sul-campo/

    Oppure potere visitare le pagine delle gallerie e dei filmati sempre su questo sito dove si potranno vedere filmati e fotografie dei raduni degli ultimi anni svolti sul nostro campo volo.
    Il primo appuntamento del 2020 per tutti appassionati, team e piloti è sul campo Gianni Assolari a Ghisalba domenica 29 marzo. 

    EE


  • ENAC e nuovo regolamento APR_ed3

    Buongiorno a tutti,
    Nella sezione CLOUD riservata ai soci è stato pubblicato l’aggiornamento del 11 novembre 2019 del regolamento ENAC “Issue 3”
    Invito tutti i soci a prenderne visione per capire cosa è cambiato, se avete già letto le precedenti issue, o leggerlo da zero se mai visto prima… 🙁
    Ricordo che questa nuova versione è entrata in vigore lo scorso dicembre.
    E’ una lettura interessante che ci potrà aiutare a capire i limiti entro i quali svolgere la nostra attività, le aree entro le quali possiamo far volare i nostri aeromodelli.  Dalla quota massima, che varia a seconda si siamo in possesso dell’attestato o meno, se siamo in aree vietate con un CRT o se siamo in aree popolate.
    Ho cercato di facilitare la lettura per i meno avvezzi al burocratese inserendo delle note e sottolineature.
    La sezione che regolamenta gli aeromodelli è la sezione VII articolo 35 (Pag 34-35) dove sono indicate le linee guida, le limitazioni e molto altro che ci riguardano come aeromodellisti come specificato a pag 5 articolo 1.5
    Da notare in questa sezione una incongruenza tra quanto specificato nel secondo rigo (LEGALMENTE COSTITUITE) e quanto scritto poi a pag 7 articolo 5.1 rigo 5 (LEGALMENTE RICONOSCIUTE) termini simili ma non identici e che potrebbero dare motivi di discrezionalità, ma cosa più importante si leggono le prescrizioni che dobbiamo rispettare; dalle quote di volo che sono differenti a seconda se il pilota è in possesso dell’attestato o meno, se si è in un CRT o ATZ, oppure l’oculata scelta che dobbiamo fare per la scelta delle eventuali aree di volo al di fuori del nostro meraviglioso campo. Che dovranno essere in zone non popolate e sufficientemente lontane da edifici ecc. ecc.
    Per fortuna, almeno per adesso niente QR-Code, D-Fligth o altro. Vedremo più in là nel tempo, da luglio secondo le previsioni, quando dovranno essere recepite ulteriori norme e regolamenti, cosa ci riserverà il futuro.
    Ovviamente da parte del consiglio direttivo c’è la pressante richiesta di prestare molta attenzione di dove e come effettuiamo i nostri voli, soprattutto il rispetto di tutte le regole di sicurezza che ci siamo imposti e che ci impongono le leggi e normative. Ricordiamoci che la nostra priorità deve essere quella di  non fare danni o creare qualsiasi problema a chicchessia anche e soprattutto evitando inutili rischi pilotando modelli malmessi o superiori alle nostre capacita, il farsi supportare e assistere nella costruzione, ma anche e soprattutto nel pilotaggio, da chi è più esperto è solo segno di intelligenza e non una ammissione di pavidità come recenti fatti stanno a dimostrare………
    I limiti come leggerete sono molto stringenti e se è vero che “probabilmente” nessuno verrà a misurare quota, velocita, potenze dei motori, omologazioni di radio o altro, è altrettanto vero che in caso di incidenti enti regolatori e assicurazioni cercheranno di fare il possibile per dimostrare che l’incidente è stato causata dalle mancanza di rispetto delle regole se non dall’imperizia del pilota con tutte le conseguenze del caso.
    Seguendo questo link è visibile ma mappa del nord Italia con i vari CTR, ATZ e altro attivi

    Buona lettura
    EE


  • Word Championship F3A

    Su queste pagine potrete leggere le date e gli orari degli allenamenti dei vari team che utilizzeranno il nostro campo come pista di allenamento.




  • Il GAB e i ragazzi della SFA di Seriate


    Come oramai da anni sabato 13 luglio sul campo volo Gianni Assolari si terra l’incontro con i ragazzi del Progetto integrato per la disabilità del comune di Seriate.
    Pomeriggio dedicato a voli di aeromodelli che coinvolgeranno anche i ragazzi che potranno pilotare direttamente i modelli scuola con particolari radiocomandi a doppio comando, un poco come le auto della scuola guida.
    La serata terminerà con una cena in compagnia di soci, ragazzi e accompagnatori.

    DCIM\100MEDIA\DJI_0034.JPG
    DCIM\100MEDIA\DJI_0017.JPG